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Come conservare le erbe aromatiche: consigli utili

In questi giorni caldi, spesso capita che tutte le nostre piante subiscano dei piccoli “traccolli” dovuti alle alte temperature. Capita anche alle erbe aromatiche che compriamo e usiamo per cucinare.

Una volta aperte le vaschette degli aromi comprate al supermercato, ad esempio, spesso non utilizzandoli tutti non sappiamo come conservali e se non prendiamo provvedimenti non arriverebbero a domani specie durante l’estate.

Quindi come conservare le erbe aromatiche per non buttarle una volta aperta la confezione?

Ci sono alcuni metodo semplici e low cost che potete attuare, come ad esempio l’essiccazione: veloce e molto facile che permette alle erbe aromatiche di mantenere tutto il loro sapore. Per chi però non avesse tempo, pazienza e spazio per questa procedura ci sono anche altri metodi come il congelamento o la conserva sott’olio.

In questo articolo quindi impareremo:

Come conservare le erbe aromatiche con il congelamento

Come conservare le erbe aromatiche sott’olio e sotto sale

Come conservare le erbe aromatiche con l’essiccazione

Scopriamo queste tecniche di conservazione delle erbe aromatiche passo per passo.

Le tecniche più facili per conservare le erbe aromatiche

Esistono diversi modi per conservare gli aromi, e spesso dipendono dal tipo di erba aromatica che si vuole mettere sotto conserva oppure dal tipo di packaging in cui questa è stata acquistata: in vaso, in vaschetta, nel sacchetto.

Se si vuole utilizzare l’erba aromatica nel giro di pochi giorni, basta solo riempire un piccolo contenitore di acqua e mettere a bagno i rametti che abbiamo tagliato dal vaso o che abbiamo tirato fuori dalla vaschetta. In questo modo permettiamo alle foglie di rimanere fresche per qualche ora in più senza perdere le proprietà organolettiche. Ad esempio alcune foglie di basilico, raccolte dal vaso con un po’ di stelo, riusciranno a superare 24h dal taglio solo se messe a bagno.

Se invece non c’è stelo, ad esempio se si compra il basilico in vaschetta dove ci sono solo le foglie, basterà metterle all’interno di un sacchetto del pane e riporle nel frigorifero.

Il consiglio comunque è, se si adottano queste due tecniche, di consumarle al massimo nel giro delle 48/72h per avere ancora un prodotto fresco.

Ma se il vostro obiettivo è conservare altri tipi di erbe aromatiche, oltre al basilico, come origano, prezzemolo, erba cipollina, timo, origano esistono altre tecniche più idonee, specie per una conversazione a lungo termine.

Abbiamo deciso di darti quelle più semplici da fare e più economiche:

  • il congelamento
  • sotto olio e sotto sale
  • l’essiccazione

Come conservare le erbe aromatiche con il congelamento

Sfatiamo un falso mito, congelare gli aromi toglie le proprietà organolettiche: nulla di più sbagliato!

E’ importante però sottolineare che non tutte le erbe aromatiche sono fatte per essere congelate, le uniche che si prestano sono quelle a stelo morbido:

  • basilico
  • dragoncello
  • erbe cipollina
  • prezzemolo
  • salvia
  • levistico

Come procedere? E’ semplicissimo.

Prendiamo ad esempio il basilico, lava foglia per foglia e stendila su un canovaccio da cucina per asciugarle. Riponi le foglie, in un sacchetto da freezer con indicata la data e mettile nel freezer.

Ricorda di consumare le erbe aromatiche entro 3 mesi dalla data del congelamento, in questo modo manterranno intatte tutte le loro proprietà organolettiche.

Alcune erbe aromatiche come maggiorana, prezzemolo possono essere conservate direttamente nelle vaschette per il ghiaccio. Come? Creando un’emulsione di erbe aromatiche, olio e acqua e riponendole nel freezer, in questo modo avrete un condimento pret-a-porter da utilizzare ognivolta che vorrete.

Come conservare le erbe aromatiche sott’olio e sotto sale

Se non vogliamo lavare minuziosamente ogni foglia, non abbiamo un freezer abbastanza capiente, se non siamo degli amanti degli alimenti congelati possiamo scegliere la conserva delle erbe aromatiche sotto olio e sotto sale.

Le due tecniche garantiscono la conservazione di tutti gli aromi delle erbe ed inoltre forniscono un olio aromatizzato davvero impareggiabile.

Ma come fare?

La prima cosa di cui accertarsi è che l’olio che si utilizza sia di qualità e possibilmente extra vergine: scegli un olio evo ligure e non te ne pentirai!

Se decidi di utilizzare la tecnica della conserva sotto olio non devi separare le foglie dallo stelo ma inserire all’interno di una bottiglia o un contenitore preferibilmente di vetro, tutto il rametto per poi “sommergerlo” di olio evo.

In questo modo non solo conserverai le erbe aromatiche ma avrai anche un ottimo olio aromatizzato per condire insalate, primi e secondi di carne.

Fai attenzione però! Quest’olio aromatizzato può essere utilizzato entro 5/6 mesi dalla realizzato e va tenuto in un ambiente fresco e buio possibilmente.

Come conservare le erbe aromatiche con l’essiccazione

Per prima cosa iniziamo con il dire che le erbe aromatiche che meglio si prestano a questo tipo di conservazione sono origano, timo, salvia e alloro: essiccati mantengono tutto il loro sapore e il loro profumo.

Il metodo migliore per essiccarle? Te lo illustriamo subito.

Per prima cosa devi fare attenzione che non passi troppo tempo da quando raccogli le erbe aromatiche ( dal campo, dal vasetto) a quando le vuoi essiccare. Un’altra cosa importante è quella di non sradicare la pianta ma semplicemente di tagliare le parti più in alto per garantirne la sopravvivenza ( se tagliate dal campo o dal vaso). Se invece avete acquistato una vaschette di erbe aromatiche il procedimento è decisamente più veloce: aprite il contenitore, usate quello che vi serve e poi potete passare direttamente al lavaggio delle erbe che non avete utilizzato.

Come lavare gli aromi prima dell’essiccatura?

Le foglie delle piante aromatiche vanno lavate una ad una e asciugate, tamponandole, con uno strofinaccio da cucina e lasciate poi “respirare” per qualche minuto.

L’importante è non rovinare, piegare, strappare le erbe per non disperdere odori e sapori.

Basta, quindi, far scorrere l’acqua del rubinetto sopra il timo o i rametti di origano che volete mettere sotto conserva e tamponarli per asciugarli delicatamente.

Ora, possiamo passare alla fase più importante: l’essiccatura.

La prima, e più importante, cosa a cui devi pensare è il luogo in cui far essiccare le aromatiche.

Bisogna tener conto che l’essiccazione è un metodo di conversazione che si basa sulla disidratazione per gradi degli alimenti, per questo è necessario che avvenga in un luogo asciutto e ventilato.

Fai attenzione però! Non devi posizionare gli aromi sul balcone in pieno sole perché in questo modo rovineresti tutti i sapori e gli odori delle erbe stesse; accertati che siano alla luce, ma non diretta, e che possano “respirare”.

Abiti in appartamento e non hai un balcone? Nessun problema, puoi essiccare le erbe aromatiche in due modi:

  1. Disponendo foglie e/o rametti, ben distanziati tra loro, su un canovaccio da cucina posizionato su una superficie piana. Ricorda di girare spesso le erbe evitando i ristagni di acqua e l’insorgenza di muffe.
  2. Lega i rametti di erbe aromatiche in piccoli mazzetti e appendili a testa in giù. Puoi tendere un filo in cucina, l’importante che sia staccato dal muro.
  3. Disponi su una teglia rivestita dalla carta da forno le erbe e riponile in forno a bassa temperatura, e falle essiccare finché non diventeranno “croccanti”.

I tempi di essiccazione non sono fissi o uguali per tutte le erbe e variano anche a seconda dell’ambiente in cui le facciamo essiccare. In generale dopo qualche ora le foglie iniziano a raggrinzirsi, diventano come “croccanti” e si sbriciolano facilmente appena si toccano.

Bene, se sei arrivato a questo punto le tue erbe aromatiche sono pronte per essere messe in un barattolo di vetro e conservate per 6 mesi/ 1 anno.

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